Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda (Monza) è patrimonio europeo

0
67

Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda, in provincia di Monza e Brianza, è stato ufficialmente riconosciuto dalla Commissione europea come sito meritevole del Marchio del Patrimonio Europeo, il prestigioso riconoscimento assegnato ai luoghi che hanno avuto un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nel processo di integrazione dell’Unione europea. La cerimonia ufficiale si terrà a Bruxelles il 22 aprile 2026.

Il parco diventa così il primo sito in Lombardia a ottenere il Marchio e il sesto in Italia, entrando nella rete europea dei luoghi simbolo della memoria, dell’identità civile e della cittadinanza attiva.

 

Un riconoscimento che nasce dalla storia e guarda al futuro

La decisione della Commissione europea arriva sulla base delle valutazioni del panel indipendente di esperti incaricato di esaminare le candidature presentate dagli Stati membri. Il Bosco delle Querce è stato scelto per il suo valore simbolico, educativo e ambientale: un luogo nato dalla più grave catastrofe industriale italiana del Novecento, l’incidente dell’Icmesa del 10 luglio 1976, e trasformato in un parco di oltre 42 ettari dedicato alla memoria, alla sostenibilità e alla formazione civica.

 

Le parole del presidente Fontana: “Da una tragedia, una nuova coscienza ambientale”

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come il riconoscimento arrivi nell’anno del cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso, ricordando il valore simbolico del parco:

  • il Bosco delle Querce rappresenta la rinascita di un territorio devastato dalla nube tossica del 1976
  • l’incidente ha generato una nuova consapevolezza ambientale, che ha influenzato le politiche regionali
  • la Lombardia ha integrato la sostenibilità nel proprio Programma Regionale di Sviluppo (PRSS)

Fontana ha ricordato come la tutela del territorio sia oggi un pilastro dell’azione regionale.

 

Caruso: “Un luogo che custodisce memoria, educazione e partecipazione civica”

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha evidenziato il valore culturale del Bosco delle Querce:

  • è un simbolo di rinascita ambientale
  • è un luogo che trasmette la memoria alle nuove generazioni
  • è uno spazio di educazione e consapevolezza civica
  • rafforza il ruolo della Lombardia nello scenario europeo

Per Caruso, il Marchio europeo rappresenta un’opportunità per promuovere conoscenza, dialogo e partecipazione.

Comazzi: “Un esempio virtuoso di rigenerazione ambientale”

L’assessore al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, ha ricordato come il Bosco delle Querce sia il risultato di un lungo lavoro di bonifica e riforestazione:

  • un’area segnata da un evento drammatico è diventata un patrimonio naturale sicuro e fruibile
  • il riconoscimento valorizza il lavoro di istituzioni e tecnici
  • la Regione continuerà a investire in prevenzione dei rischi ambientali e sviluppo sostenibile

 

Un luogo che ha cambiato l’Europa: le Direttive Seveso

Il disastro del 1976 ha avuto un impatto determinante anche sul piano europeo, portando alla nascita delle Direttive Seveso, le normative comunitarie sulla sicurezza industriale. Nelle motivazioni del riconoscimento, il panel europeo ha sottolineato:

  • il valore educativo del sito
  • l’innovatività del percorso di risanamento
  • il contributo alla diffusione di una cultura della prevenzione, della sostenibilità e della responsabilità civile

Verso il cinquantesimo anniversario del disastro

Regione Lombardia, insieme ai Comuni di Seveso, Meda e agli enti territoriali, sta preparando un programma di iniziative commemorative che culminerà il 10 luglio 2026, con eventi tra Milano, Seveso e Bruxelles. Un percorso che unirà memoria, educazione ambientale e riflessione sul futuro.

  • Bosco delle Querce Seveso
  • Marchio del Patrimonio Europeo
  • Seveso 1976
  • rigenerazione ambientale Lombardia
  • Direttive Seveso
  • sostenibilità Lombardia
  • memoria ambientale europea
  • disastro Icmesa
  • parchi sostenibili Lombardia
  • Meda e Seveso patrimonio europeo

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here