Milano trasforma l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali in nuove occasioni di sport, partecipazione e inclusione. Domenica 20 settembre torna la Salomon Running Milano, evento urban gravel che attraverserà alcuni dei luoghi simbolo della città. Al centro dell’edizione 2026 anche sostenibilità ambientale, sicurezza delle runner e valorizzazione delle filiere locali.
Salomon Running Milano torna il 20 settembre
Milano torna a correre tra strade, parchi, gradinate e percorsi sterrati. Domenica 20 settembre 2026 è in programma la sedicesima edizione della Salomon Running Milano, manifestazione che negli anni ha costruito una propria identità attraverso una formula capace di combinare running, ambiente urbano e tratti gravel.
L’edizione 2026 assume però un significato particolare. La manifestazione arriva infatti dopo i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e punta a inserirsi nel percorso di valorizzazione della loro eredità.
Una legacy che non riguarda soltanto infrastrutture e grandi impianti, ma anche la capacità di rendere lo sport più accessibile, diffuso e integrato nella vita quotidiana della città.
È proprio su questo terreno che Salomon Running Milano punta a coniugare sport, sostenibilità, inclusione e partecipazione.
Milano e la legacy olimpica: lo sport entra nella vita della città
Presentata il 2 settembre presso il Comune di Milano, la manifestazione vuole trasformare ancora una volta la città in un grande percorso sportivo a cielo aperto.
«La Salomon Running Milano è un’occasione per vivere la città in modo nuovo e condividere un’esperienza che unisce sport e comunità», ha spiegato Ilaria Cestonaro, Marketing Manager di Salomon Italia, sottolineando la volontà di proseguire dopo Milano Cortina 2026 nella promozione di uno sport aperto e inclusivo.
Sul valore della legacy olimpica è intervenuta anche Martina Riva, Assessora allo Sport del Comune di Milano.
Secondo Riva, l’eredità dei Giochi non può essere misurata esclusivamente attraverso le nuove infrastrutture, ma anche attraverso la crescita delle occasioni nelle quali lo sport entra concretamente nella vita quotidiana dei cittadini.
Manifestazioni come Salomon Running e New Shapers Run diventano quindi strumenti per vivere diversamente gli spazi urbani, costruire comunità e favorire la partecipazione di generazioni differenti.
Sostenibilità, il bilancio della New Shapers Run
Durante la presentazione è stato illustrato anche il Report di Sostenibilità della New Shapers Run, la corsa di 10 chilometri promossa da Salomon in occasione di Milano Cortina 2026.
Il documento analizza gli impatti generati dall’iniziativa sul territorio, sui partecipanti e sull’ambiente.
Tra gli aspetti messi in evidenza figurano in particolare inclusione, accessibilità e valorizzazione delle filiere locali, attraverso il coinvolgimento di fornitori e risorse del territorio.
La misurazione degli impatti assume un ruolo centrale perché permette di passare da una generica dichiarazione di sostenibilità a una valutazione più concreta delle conseguenze ambientali e sociali prodotte dagli eventi.
«La trasparenza è un elemento fondamentale del nostro approccio alla sostenibilità», ha spiegato Marie-Laure Piednoir, Sustainability Director di Salomon, evidenziando come la misurazione dell’impatto permetta anche di individuare gli ambiti sui quali continuare a migliorare.
ChangeToRun, un’app per rendere più sicura la corsa delle donne
Uno dei progetti più significativi presentati a Milano riguarda la sicurezza delle donne che praticano running outdoor.
Fondazione Salomon e ChangeTheGame hanno infatti sviluppato ChangeToRun, applicazione che sarà disponibile gratuitamente nei prossimi mesi sulle principali piattaforme.
L’obiettivo è creare uno strumento capace di supportare le runner e contemporaneamente costruire una community attiva nella segnalazione delle situazioni di pericolo lungo i percorsi urbani.
Il progetto nasce da un problema che i dati raccolti da ChangeToRun descrivono con particolare evidenza.
Secondo un sondaggio realizzato tra le runner durante alcune delle principali maratone italiane, sulla base di un questionario elaborato dalla Sapienza Università di Roma, il 58,7% delle intervistate dichiara di avere subito molestie durante la corsa outdoor.
Ancora più significativo è il dato relativo alle conseguenze sulla libertà personale: il 70% afferma di avere modificato le proprie abitudini per sentirsi più sicura.
Sicurezza urbana e sport, la community diventa parte della soluzione
ChangeToRun punta a utilizzare tecnologia e partecipazione per contribuire alla costruzione di spazi pubblici più sicuri.
Attraverso le segnalazioni della community, l’applicazione potrà contribuire alla mappatura delle aree percepite come meno sicure, facilitando contemporaneamente la richiesta di aiuto.
«Il tema della violenza sulle runner è esteso e va affrontato», ha sottolineato Daniela Simonetti, fondatrice di ChangeTheGame.
I dati raccolti potranno inoltre diventare uno strumento di conoscenza utile per alimentare il confronto con amministrazioni e istituzioni locali sulla sicurezza degli spazi pubblici.
La sostenibilità urbana, infatti, non riguarda esclusivamente ambiente, mobilità ed energia: comprende anche la possibilità di utilizzare liberamente e in sicurezza gli spazi della città, indipendentemente dal genere.
Salomon Running Milano 2026, quattro percorsi attraverso la città
La Salomon Running Milano 2026 proporrà quattro distanze.
Accanto alla prova competitiva gravel da 20 chilometri saranno organizzate tre corse non competitive da 19,9 km, 15 km e 10 km, aperte a tutti.
Partenza e arrivo saranno nel controviale di viale Boezio, mentre il tracciato attraverserà alcuni dei luoghi più riconoscibili di Milano.
I runner toccheranno Castello Sforzesco, Velodromo Vigorelli, Portello, Monte Stella e CityLife, alternando strade cittadine, aree verdi e tratti gravel.
Piazza Burri ospiterà i servizi pre e post gara, mentre nell’area di Tre Torri sarà allestito il villaggio commerciale con spazi dedicati non soltanto al running, ma anche a salute e prevenzione.
Una medaglia realizzata con materiali riciclati
L’attenzione alla sostenibilità entra anche in alcuni elementi simbolici della manifestazione.
Per l’edizione 2026 è prevista infatti una medaglia realizzata interamente con materiali riciclati, mentre la maglia tecnica della manifestazione potrà essere personalizzata presso lo stand del Gruppo San Donato.
La Salomon Running Milano diventa così anche un’occasione per riflettere su come i grandi eventi sportivi possano evolvere verso modelli maggiormente attenti all’impatto ambientale e sociale.
Milano, sport e sostenibilità per ripensare gli spazi urbani
Il ritorno della Salomon Running Milano mette in evidenza una delle possibili eredità di Milano Cortina 2026: trasformare l’attenzione generata dai Giochi in una maggiore diffusione della cultura sportiva.
In questa prospettiva, sport e sostenibilità urbana possono diventare parti dello stesso progetto di città.
Più occasioni per praticare attività fisica, maggiore accessibilità, attenzione alla sicurezza delle donne, valorizzazione degli spazi verdi, coinvolgimento delle comunità e misurazione degli impatti ambientali rappresentano tasselli di una stessa trasformazione.
La sfida per Milano sarà fare in modo che questa legacy non rimanga confinata ai grandi eventi, ma diventi una componente stabile della vita urbana.
Salomon Running Milano 2026: quando e come partecipare
La manifestazione si svolgerà domenica 20 settembre 2026.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alle 23.59 di giovedì 17 settembre, salvo chiusura anticipata in caso di esaurimento dei pettorali.



















