MOST, a Milano l’Investor Day: 40 startup e 11,5 milioni per la mobilità sostenibile

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Portare l’innovazione fuori dai laboratori, avvicinarla all’industria e accelerarne l’accesso al mercato. È questo l’obiettivo di “MOSTriamo il Futuro e incontriamo l’innovazione”, l’Investor Day organizzato da MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile presso il Museo Diocesano di Milano, con il patrocinio di Regione Lombardia e Assolombarda.

Startup, imprese e investitori allo stesso tavolo

La giornata ha riunito startup e PMI innovative, grandi imprese, investitori, istituzioni e mondo della ricerca, con un format pensato per favorire incontri diretti, nuove collaborazioni industriali e opportunità di crescita per le tecnologie della mobilità sostenibile. Al centro dell’iniziativa, 40 startup innovative presenti con il proprio stand, protagoniste di momenti di confronto e matching con imprese e investitori.

Un percorso avviato con il PNRR

L’Investor Day rappresenta una tappa di un percorso più ampio avviato da MOST nell’ambito del programma di ricerca finanziato dal PNRR – Missione 4, Componente 2, Investimento 1.4, con l’obiettivo di sostenere startup, spin-off e PMI innovative attive nella mobilità sostenibile. Attraverso tre edizioni di contest realizzate tra il 2024 e il 2025, MOST ha raccolto oltre 300 candidature e selezionato e premiato 50 progetti, mettendo a disposizione 8,5 milioni di euro in grant a fondo perduto, accompagnati da percorsi di incubazione e mentoring.

A queste misure si aggiungono circa 3 milioni di euro stanziati per l’acquisizione di partecipazioni di minoranza in 9 startup di settore, attraverso una specifica selezione pubblica che ha previsto una valutazione preliminare della solidità economico-finanziaria degli enti candidati e un’analisi dell’impiego previsto delle risorse rispetto ai business plan presentati.

Complessivamente, MOST ha attivato oltre 11,5 milioni di euro a favore dell’innovazione, contribuendo alla crescita di un ecosistema che oggi coinvolge 55 startup e PMI innovative, distribuite in 11 regioni italiane, con una presenza significativa nel Centro e nel Sud del Paese, e circa 300 professionisti tra ricercatori, imprenditori e team tecnologici. Le soluzioni sviluppate intercettano le principali sfide della mobilità contemporanea — decarbonizzazione, decongestione, sicurezza e accessibilità — con applicazioni che spaziano dal Mobility as a Service alle propulsioni innovative, dai materiali avanzati all’automotive, dall’aerospazio al marittimo.

Gli interventi istituzionali

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, intervenuto con un videomessaggio, e di Federico Chiarini, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori e Vicepresidente con delega alle Start-up di Assolombarda, seguiti dall’intervento introduttivo di Gianmarco Montanari, Direttore Generale di MOST. La giornata, presentata e moderata dalla giornalista Chiara Albicocco di Radio 24, ha previsto due momenti di convegno, al mattino e nel pomeriggio, con i keynote speech di Stefano Quintarelli, Founder di Rialto Venture Capital, e Lorenzo Maternini, Founder di Perspective AI.

Nel suo videomessaggio, l’Assessore Fermi ha annunciato che Regione Lombardia sta lavorando a una nuova misura dedicata alla mobilità sostenibile e alle startup innovative, da presentare subito dopo l’estate nell’ambito della programmazione finanziata anche con risorse europee, sottolineando l’obiettivo di costruire strumenti utili partendo dall’ascolto dell’ecosistema dell’innovazione, a partire dall’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sulla mobilità.

Federico Chiarini ha invece evidenziato il ruolo del territorio milanese nell’ecosistema startup: nel quadrilatero di Assolombarda — Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia — si concentra il 21% delle startup italiane, che generano il 36% del fatturato nazionale del comparto e che nel 2024 hanno impiegato oltre 21.000 lavoratori qualificati. Per Chiarini la sfida ora è estendere l’Open Innovation lungo tutte le filiere produttive, coinvolgendo anche le piccole e medie imprese.

Gianmarco Montanari ha invece posto l’accento sul passaggio dalla ricerca al mercato: con l’acquisizione di partecipazioni di minoranza in 9 startup ad alto potenziale, MOST ha scelto di condividere rischio, responsabilità e prospettiva industriale, con l’obiettivo che la mobilità sostenibile diventi una filiera competitiva capace di generare crescita e occupazione qualificata.

Le nove startup partecipate

Nel corso della giornata hanno presentato i propri progetti le 9 startup su cui MOST ha stanziato circa 3 milioni di euro per l’acquisizione di partecipazioni di minoranza: Arxax, Unicorn Mobility, Ulisses, Supair, Niulinx, Fast Charge Engineering, TrafficLab, Overspace Aviation e Velettrica. Si tratta di realtà attive in ambiti diversi ma complementari della mobilità sostenibile, dai sistemi intelligenti per traffico e logistica alla micromobilità elettrica, dal tracciamento IoT degli asset all’advanced air mobility, dalle batterie alla guida autonoma, fino alle soluzioni per il settore marittimo.

Lo sguardo verso l’Europa e TRA 2028

L’evento segna anche l’avvio di una prospettiva più ampia. MOST sta infatti lavorando per portare questa esperienza su scala europea e sarà tra i protagonisti della prossima edizione di TRA 2028 – Transport Research Arena, il principale appuntamento europeo dedicato alla ricerca e all’innovazione nei trasporti. In questo contesto, MOST contribuirà alla progettazione di una sezione interamente dedicata alle startup, per la prima volta nella storia dell’evento, con l’obiettivo di creare uno spazio strutturato di confronto e matchmaking tra startup, centri di ricerca, imprese e istituzioni — un primo passo verso una piattaforma europea delle startup della mobilità.


Box informativo — MOST, Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile

Attraverso la collaborazione con 24 università, il CNR e 24 grandi imprese, MOST ha la missione di incentivare e supportare lo sviluppo di soluzioni moderne, sostenibili e inclusive per l’intero territorio nazionale, operando su molteplici ambiti — dalla mobilità aerea ai veicoli leggeri — con l’obiettivo di rendere il sistema più “green” e più “digitale” nella sua gestione.

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