Happily Società Benefit presenta il terzo report di sostenibilità

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Caratterizzata da una grande consapevolezza e un forte  desiderio di crescita, in linea con quelli che sono i valori aziendali, la terza edizione del bilancio di sostenibilità di Happily, provider di welfare e progetti di benessere organizzativo, abbraccia ambiente, sociale e benessere dei lavoratori, con l’occhio già puntato al futuro.

Happily Srl Società Benefit (https://happily-welfare.it/), provider di welfare aziendale e progetti di benessere organizzativo innovativi, presenta la terza edizione del suo report di sostenibilità, evidenziando il costante impegno, i progressi e i futuri obiettivi che l’azienda si prefigge. Nel nuovo report, Happily mette in luce la necessità di integrare la sostenibilità in ogni aspetto del lavoro: le strategie aziendali della realtà con sede a Genova si basano infatti su rispetto ambientale, equità sociale e crescita economica, e devono puntare a ridurre l’impatto negativo delle operazioni quotidiane, promuovendo un ambiente di lavoro giusto a sostegno delle economie locali.

Oltre il welfare

 

Nel corso del 2023, Happily ha ridefinito le proprie aree di formazione e consulenza con l’obiettivo di sostenere la crescita sociale delle imprese. L’azienda si impegna ad accompagnare le realtà imprenditoriali in un percorso di sviluppo a 360 gradi, concentrandosi sulla gestione e sullo sviluppo delle risorse interne. L’obiettivo è valorizzare i talenti esistenti, fornendo strumenti utili per migliorare e/o acquisire nuove competenze. Le tematiche su cui Happily si focalizza includono l’analisi HR dell’organizzazione, il benessere organizzativo, il metodo OKR, l’engagement dei collaboratori, la comunicazione e la relazione intergenerazionale in azienda, la parità di genere e il supporto per ottenere certificazioni di sostenibilità come EcoVadis e BCorp.

 

Happily e l’impegno per l’ambiente: dall’eco credito agli spostamenti limitati, dal coworking alla mensa sostitutiva, passando per l’eliminazione della plastica monouso e della carta non necessaria

 

Happily ha recentemente ampliato il proprio portale con la pagina “Eco credito”, che descrive le soluzioni sostenibili offerti sulla piattaforma. L’azienda è convinta che il cambiamento sostenibile inizi dalle scelte di acquisto e dalle abitudini quotidiane. L’obiettivo è guidare gli utenti verso spese sostenibili. Questo approccio non solo avvantaggia l’utente, ma anche il pianeta, favorendo lo sviluppo sostenibile del territorio e della comunità attraverso il credito welfare. Happily ha inoltre introdotto un premio per i clienti che spendono di più in questi servizi, conferendo loro un badge e un certificato di virtuosità.

 

Negli ultimi anni, con la riduzione degli spostamenti, Happily ha inoltre adottato le trattative da remoto anche dopo l’emergenza sanitaria. Quando è necessario spostarsi, l’azienda ottimizza gli impegni in un’unica trasferta per ridurre le emissioni. Solo nel 17,4% dei casi è richiesto di visitare i clienti di persona. In più, per combattere lo spreco alimentare, Happily ha deciso di avvalersi della mensa sostitutiva, che si riconferma uno strumento vincente: “Prendendo in esame l’anno 2023, i dipendenti di Happily hanno consumato mediamente 4980 pasti[1], e considerando che, annualmente, viene sprecato il 2/3%[2] di cibo nel mondo della ristorazione aziendale, tramite la mensa diffusa nel nostro piccolo abbiamo concorso a risparmiare 45 chili di cibo dallo spreco alimentare”. –  afferma Gianluca Caffaratti, CEO di Happily.

 

Inoltre, l’azienda si impegna a ridurre al minimo gli sprechi, soprattutto quelli di plastica, In media, ogni dipendente consumava due bottigliette di plastica al giorno, il che avrebbe comportato l’utilizzo di 9960 bottigliette all’anno. Poiché una bottiglietta di plastica PET pesa circa 36 grammi, Happily riesce a risparmiare 359 chili di plastica all’anno. Inoltre, considerando che la produzione di 1 kg di plastica genera 6 kg di CO2, l’uso dei boccioni d’acqua consente a Happily di evitare l’emissione di 2154 kg di CO2. Happily ha infine deciso di ridurre drasticamente l’uso della carta, diventando un ufficio al 90% paperless. Nel 2023 sono stati risparmiati circa 1400 kg di carta. Se pensiamo che ad 1 kg di carta equivale un’emissione compresa fra i 60 e i 120 kg di CO2[3], significa che non è stato emesso l’equivalente compreso fra 8,4 tonnellate e 16,8 tonnellate di CO2. Inoltre, il risparmio di carta significa anche preservare 17 alberi, evitare il consumo di 440.000 litri di acqua e 3 barili di petrolio, e ridurre la produzione di 3m² di rifiuti[4], una scelta con un impatto positivo significativo sull’ambiente.

 

Happily per il personale: formazione, parità di genere e livello e diritto alla genitorialità

 

Happily dedica molto tempo e molte energie verso i collaboratori interni, con il fine principale di renderli “lavoratori felici”, ascoltando le loro esigenze, conoscendo le loro storie e i loro obiettivi. Oltre ai progetti di formazione continua e all’opportunità di gestire il proprio tempo con smart working e orari flessibili, Happily si impegna fortemente per la parità di genere e di livello. Considera ogni lavoratore una risorsa fondamentale, indipendentemente dal sesso, dall’età o dal ruolo. Sebbene esista una gerarchia interna, l’azienda è organizzata in modo circolare piuttosto che piramidale, favorendo una cultura di condivisione e scambio.

In particolare, Happily sostiene il diritto alla genitorialità fornendo strumenti concreti di supporto. L’azienda ha investito in vari ambiti per sostenere la genitorialità, offrendo ruoli di responsabilità alle giovani donne e prestando particolare attenzione ai neogenitori, sia madri che padri, per migliorare l’equilibrio tra vita e lavoro. Ha formalizzato una collaborazione con La Luna Del Grano, un’azienda specializzata nel reinserimento lavorativo delle mamme dopo la maternità obbligatoria, di cui Happily è socio di minoranza. Questo percorso include attività di coaching per l’azienda e per il genitore, preparando entrambe le parti per un rientro graduale e sereno dopo la maternità o paternità.

 

Attività di CSR per una responsabilità sociale consapevole con il volontariato per gli amici a quattro zampe

Happily riconosce da sempre l’importanza della responsabilità sociale e a tal proposito, ha acquisito quote di minoranza di Empethy, una startup che sviluppa percorsi di CSR per le aziende tramite il volontariato. Grazie a questa collaborazione, Happily ha donato 700 kg di cibo al Canile Monte Contessa di Genova, di cui 300 kg raccolti durante l’iniziativa natalizia “Ciotole piene sotto l’albero”. Inoltre, 15 persone hanno partecipato a 150 ore di formazione sulla proprietà responsabile e hanno svolto un team building presso il canile, sponsorizzando anche l’adozione di 10 animali.

 

Per visionare il report completo con tutti i dettagli sull’impegno di Happily: https://drive.google.com/file/d/1-M5uC4C1EL5Q2qwcUjS0GC2kNeCHIVbL/view

Happily

Happily Srl Società Benefit, fondata nel 2017 a Genova, dall’idea imprenditoriale di Gianluca Caffaratti, con lo scopo di sviluppare Piani di Welfare Aziendale e progetti di Benessere Organizzativo innovativi, affermandosi in tutta Italia, Nel corso degli anni, ha consolidato la presenza nel settore HR, diventando un partner di spicco per la gestione a 360° del personale. La storia aziendale è contrassegnata da un continuo percorso di crescita e specializzazione, adattandosi ai trend e alle peculiarità del mercato italiano. Oggi infatti Happily offre diversi strumenti e servizi all’avanguardia che mirano a rendere la gestione dei lavoratori innovativa, inclusiva e sostenibile.La missione di Happily è quella di promuovere l’empowerment aziendale attraverso lo sviluppo e la crescita delle persone, offrendo competenze nel miglioramento del benessere negli ambienti di lavoro e fornendo strumenti pratici per adottare un approccio più sostenibile a livello economico, sociale e ambientale.

 

Per saperne di più: https://happily-welfare.it/

 

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