Manageritalia Puglia riunisce manager, imprese e università: “La sostenibilità non è più un’opzione, ma una leva di sviluppo”
Si è svolto a Bari, negli spazi di Deloitte NextHub, l’incontro “Idee, progettualità e responsabilità manageriale per lo sviluppo dei territori”, promosso da Manageritalia Puglia. Un appuntamento che ha riunito manager, imprese, università e istituzioni per discutere del ruolo strategico del management nella transizione sostenibile, con un focus specifico sui temi ESG (Environmental, Social, Governance).
Puglia sopra la media nazionale: il 68% delle imprese investe in sostenibilità
Secondo le elaborazioni Banca Ifis su dati Format Research, la Puglia si conferma tra le regioni più dinamiche sul fronte della sostenibilità: il 68% delle imprese ha già investito o investirà in progetti ESG entro il 2026, contro una media nazionale del 62%. Le priorità riguardano:
- energie rinnovabili
- riduzione e gestione dei rifiuti
- efficientamento energetico
Un dato che evidenzia un ecosistema imprenditoriale sempre più orientato alla competitività responsabile.
Istituzioni presenti: “Premialità nei bandi per chi investe in sostenibilità”
La vicinanza delle istituzioni è stata testimoniata dagli interventi degli assessori del Comune di Bari Elda Perlino (Transizione ecologica e Clima) e Diego De Marzo (Bilancio e Fiscalità), oltre alla presenza della Regione Puglia con l’assessore Francesco Paolicelli.
Proprio Paolicelli ha sottolineato l’importanza di un approccio sistemico:
“La Puglia è tra le regioni che fanno di più in termini di sostenibilità. Possiamo prevedere premialità nei bandi per le aziende che investono in sostenibilità. E serve puntare anche alla sostenibilità sociale”.
Manageritalia: “Sostenibilità e managerialità sono un binomio strategico”
Ad aprire i lavori, i saluti di Domenico Fortunato, presidente Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata, e di Simone Pizzoglio, vicepresidente Manageritalia. Fortunato ha ribadito come la sostenibilità sia ormai un fattore competitivo imprescindibile:
“La sostenibilità e la responsabilità sociale non sono più un’opzione, ma una condizione per il futuro dei territori e delle imprese. La Puglia possiede energie e competenze capaci di guidare la transizione verso modelli di sviluppo responsabili. Fare rete tra manager, imprese, università e istituzioni è essenziale per trasformare i principi ESG in azioni concrete e misurabili”.
Il caso OVS: innovazione, circolarità e nuove opportunità per il territorio
Durante l’evento è stato presentato il progetto “OVS Innovazione & Sostenibilità”, un centro multifunzione che integra:
- un polo di innovazione tecnologica sviluppato con il Politecnico di Bari
- un impianto avanzato per il ricondizionamento dei capi in ottica di economia circolare
Un modello che rafforza il posizionamento ESG di OVS e genera nuove opportunità economiche e occupazionali per il territorio pugliese.
Accademia e imprese: “La sostenibilità non si fa da soli, serve un ecosistema”
La tavola rotonda conclusiva ha visto il contributo di rappresentanti del mondo accademico e imprenditoriale, tra cui Andrea Venturelli (Università del Salento), Grazia Dicuonzo (Università di Bari), Teresa Caradonna (Confindustria Bari/Bat), Giuseppe Milici (Deloitte) e Allegra Fortunato (Tecno International).
Venturelli ha evidenziato la necessità di un approccio collaborativo:
“La sostenibilità non la si fa da soli, ma facendo sistema. Serve una filiera di attori – imprese, PMI, manager, investitori, istituzioni, università – che condividano visioni e governance”.
Caradonna ha ampliato il perimetro del concetto di sostenibilità:
“Non riguarda solo l’ambiente, ma modelli organizzativi, processi decisionali, persone, territorio e sistema finanziario. È un requisito di competitività”.
Una leva strategica per il Mezzogiorno
Dal confronto è emersa una visione chiara: la sostenibilità non è più un adempimento normativo, ma una leva strategica per:
- aumentare la competitività delle imprese
- attrarre investimenti
- generare valore per le comunità
- rafforzare la coesione territoriale
L’iniziativa si inserisce nel percorso di Manageritalia Puglia, Calabria e Basilicata volto a consolidare il ruolo del management come attore chiave nei processi di innovazione e sviluppo sostenibile nel Mezzogiorno.



















