Nasce la nuova multiutility pubblica della Brianza: via libera alla fusione tra BrianzAcque e BEA

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La Brianza compie un passo decisivo verso un modello più integrato di gestione dei servizi pubblici locali. I soci di BrianzAcque e Brianza Energia Ambiente (BEA) hanno approvato definitivamente il progetto di aggregazione che porterà alla nascita di una delle più importanti multiutility pubbliche della Lombardia, con un valore complessivo stimato di 315,1 milioni di euro.

L’operazione ha ottenuto il via libera grazie al voto favorevole di 31 amministrazioni brianzole, compresa la Provincia di Monza e Brianza, superando il quorum necessario per il perfezionamento della fusione e aprendo la fase conclusiva del percorso societario.

Una multiutility pubblica per affrontare le sfide della transizione ecologica

L’aggregazione rappresenta un progetto strategico per il territorio brianzolo, con l’obiettivo di integrare competenze, servizi e infrastrutture in un’unica realtà industriale interamente pubblica.

La nuova società sarà chiamata a gestire con maggiore efficacia le sfide della transizione ecologica, della sostenibilità ambientale, dell’innovazione tecnologica e dello sviluppo territoriale, aumentando al tempo stesso la capacità di investimento e la competitività nel panorama regionale.

Per Milano Sostenibile, l’operazione rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra enti pubblici possa favorire modelli di gestione sempre più efficienti e orientati alla tutela dell’ambiente.

Un patrimonio da oltre 315 milioni di euro

Secondo le valutazioni economiche approvate dai soci, la nuova multiutility nascerà dall’unione di due realtà già solide.

Il valore stand-alone di BrianzAcque è stimato in 216,2 milioni di euro, pari al 68,6% del capitale della futura società, mentre Brianza Energia Ambiente contribuisce con un valore di 98,9 milioni di euro, corrispondente al 31,4%.

Numeri che confermano la rilevanza industriale dell’operazione e la volontà di creare un soggetto pubblico capace di competere con le principali utility italiane.

Boerci: “Un passaggio storico per la Brianza”

Il Presidente e Amministratore Delegato di BrianzAcque, Enrico Boerci, ha definito il risultato “un passaggio storico”, sottolineando come il progetto sia frutto di un percorso condiviso con i Comuni soci e con la Provincia di Monza e Brianza.

Secondo Boerci, la nuova società potrà diventare un punto di riferimento industriale per il territorio, generando valore per cittadini, imprese e comunità locali e rafforzando il ruolo della Lombardia nel settore dei servizi pubblici e delle politiche ambientali.

Novara: “Una multiutility moderna e pronta al futuro”

Anche il Presidente di Brianza Energia Ambiente, Mario Carlo Novara, ha evidenziato l’importanza del traguardo raggiunto, ricordando il lungo lavoro svolto negli ultimi anni.

L’obiettivo, ha spiegato, è costruire una multiutility pubblica moderna, capace di rispondere alle esigenze del territorio e affrontare le grandi sfide che attendono il settore dei servizi ambientali, energetici e idrici.

Novara ha inoltre ringraziato amministratori, dipendenti, advisor e media locali che hanno accompagnato il progetto fino al raggiungimento del quorum necessario.

Un modello di sostenibilità per il territorio

La nascita della nuova multiutility rappresenta un’opportunità strategica anche dal punto di vista ambientale.

L’integrazione tra gestione del servizio idrico, economia circolare, trattamento dei rifiuti e sviluppo di nuove infrastrutture consentirà di programmare investimenti di lungo periodo, migliorare l’efficienza operativa e accelerare l’adozione di soluzioni innovative a supporto della sostenibilità.

Per la Brianza si apre così una nuova fase, nella quale la gestione pubblica integrata dei servizi potrà diventare un motore di sviluppo economico, tutela ambientale e qualità della vita, contribuendo agli obiettivi della transizione ecologica e della resilienza dei territori.

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